COLLEZIONE

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GUZZI BRUNELLI

in memoria dell'amico Augusto Farneti

Viale Roma, 32 - Forlimpopoli (FC) - elio.brunelli@parcodellerose.it - Telefono +39.0543/1908018
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Correva l'anno 1989 e a fronte di un vecchio credito che mio suocero vantava nei confronti di un suo amico, gli fu data, a saldo, una vecchia Moto Guzzi Falcone Turismo del 1953. Un bel giorno, che ora io considero molto importante, un amico forlimpopolese d'adozione che fin dal 1947 è stato e sempre rimarrà il "Meccanico" di tutti i Forlimpopolesi amanti delle due ruote, passa da casa mia e nota il Falcone che riposa in un angolo del garage. Meravigliato chiede: "E questa da dove arriva?"
Alla mia risposta sorride e dice: "Questa è una moto che meriterebbe di essere rimessa a nuovo!"
Non lo avesse mai detto! Da quel giorno sono passate per le sue mani tutte le moto che sono esposte in questi locali che con cura e competenza straordinaria è riuscito a riportare ai vecchi splendori servendosi anche della collaborazione di un altro mio grandissimo amico e storico insuperabile, il Professore Augusto Farneti che ha seguito con immensa pazienza e passione tutti questi restauri, dandoci tutte le informazioni tecniche e storiche che ci sono servite per portare a compimento queste 'opere'.
Questo Meccanico ha lavorato fino a pochi giorni prima del 14 Marzo 2009, giorno in cui il Buon Dio ha deciso di chiamarlo in Paradiso accontentando tutti i motociclisti impazienti di riavere il loro ''Meccanico' nel mezzo del cielo.
Il grande amico e grande meccanico si chiamava VERO TUMIDEI e per quasi 40 anni ha gestito l'Officina Bagnoli e Tumidei a Forlimpopoli, sulla Via Emilia, punto di riferimento di tutti i motociclisti della zona e grande conoscitore delle macchine Moto Guzzi, Moto Morini, Gilera e Innocenti. Anche mia madre, pioniera e scooterista su Lambretta, si avvaleva periodicamente della sua preziosa opera.
L'unico modo che ho per poterlo ringraziare è quello di dedicargli questo Museo che sono riuscito finalmente a realizzare dopo tanti anni di lavoro e di sacrifici, ricostruendo parte della sua officina e restaurando quello che rimane della sua attrezzatura.
Purtroppo Vero non è riuscito a vederlo, ma sono sicuro che sarà sempre qui con me e con le sue moto, sorridente e fiero come nella foto sull'Albatros di Augusto o mentre opera sul suo banco di lavoro, servendosi della sua preziosa attrezzatura che ho riposto così come lui era solito fare.

Grazie amico mio,
Non ti dimenticherò mai!
Elio

 
 

Sono passati oramai 25 anni dal giorno in cui, bisognoso di consulenza tecnica per restaurare la mia prima Moto Guzzi, un amico mi disse: “ prova a chiamare il Prof. Farneti di Rimini, lui sa tutto delle Moto Guzzi!”
Avevo sentito parlare già da tempo di questo “personaggio” il cui nome echeggiava sempre nei discorsi di tutti gli appassionati di moto d’epoca ed in tutti i mercatini che frequentavo. Con non poca emozione ed imbarazzo feci quella telefonata e dall’altra parte mi rispose una voce calma e gentile, che sembrava stesse aspettando la mia telefonata chissà da quanto tempo! Con molto imbarazzo e scusandomi per il disturbo, chiesi quello di cui avevo bisogno e la risposta fu questa : “visto che lei è di Forlimpopoli, la vengo a trovare così posso vedere la moto sperando poi di darle alcuni consigli”. Il Professor Farneti a casa mia!
Subito mi colpì la sua immensa modestia e semplicità, confermata il giorno dopo quando finalmente lo conobbi di persona e potei constatare la grande passione che animava quest’uomo e la gioia che provava nel rendere partecipi anche gli altri di questo suo enorme patrimonio tecnico e storico.
Da quel giorno le telefonate sono state sempre più frequenti e i nostri incontri sempre meno casuali, finchè è nata una sincera amicizia che con il passare degli anni si è trasformata in un qualcosa di molto più forte che esulava dalla semplice passione che ci accomunava entrambi.
Mi voleva bene e forse mi aveva adottato come suo allievo preferito anche se, da buon maestro, aveva capito che le mie capacità tecniche e meccaniche erano purtroppo molto limitate. Mi ha sempre assistito in tutti i miei restauri, lui che tante sue moto doveva sistemare e tanto poco tempo aveva, ma non si è mai negato una volta, fino al punto da sostituire, dopo la sua morte, il mio grande meccanico Vero, aiutandomi in tutti gli ultimi lavori e passando intere giornate nel mio garage di Forlimpopoli fino a quando la stanchezza non prendeva il sopravvento e si concludeva la serata con un piatto di cappelletti in brodo a Polenta, cosa di cui lui andava pazzo.
Grazie a lui, a questa grande amicizia e alla sua grande disponibilità, ora io ho un bellissimo museo dove sono conservate tutte le “nostre” Guzzi e dove, fino a poco tempo prima di lasciarci, lui ha passato interi pomeriggi a leggere libri, a verificare particolari, a chiacchierare di storia con mia madre, a ricordare tempi che furono e a programmare eventi e manifestazioni.
Amico mio, mi hai lasciato solo e nulla sarà più come prima! Il museo senza di te non avrà più la voce e non ci saranno più certezze, sarà pieno di forse, può darsi, c’è caso, dovrebbe essere, chissà!
Non finirò mai di dirti grazie ed il minimo che posso fare è dedicarti il sogno che grazie a te sono riuscito a realizzare, il mio museo!
Grazie Amico mio, grazie di tutto!
Elio

 
 

La Storia del Museo

Elio Brunelli, collezionista Forlimpopolese di Moto Guzzi ed ex Presidente della Commissione Nazionale Manifestazioni Moto dell’ASI, ha realizzato a Forlimpopoli (FC) in viale Roma 32, la sede del suo nuovo Museo di 650mq comprendente più di 50 esemplari di Moto Guzzi costruite dal 1930 al 1970, tutte rigorosamente restaurate ed omologate ASI. Le moto sono esposte all’interno di un caratteristico locale dove è possibile ammirare anche oggetti d’epoca, pubblicità, accessori e varia documentazione inerente al motociclismo storico.
Grazie alla collaborazione dei suoi due inseparabili amici Lotti Walter e Bazzocchi Fausto che hanno messo a disposizione le loro moto, la collezione è arricchita anche da un reparto dedicato alla storia della Lambretta e della Ducati nonché alle Moto Guzzi che hanno servito lo Stato attraverso vari enti e corpi militarizzati.
Il collezionista è anche proprietario dell’Hotel Parco delle Rose di Silvi Marina (TE), da sempre sede di alcune delle manifestazioni di moto ed auto d’epoca più importanti del calendario ASI che hanno scelto gli incantevoli luoghi abruzzesi per i loro classici raduni.
All’interno sono stati ricostruiti ambienti di officine e attività Forlimpopolesi, in particolar modo quella della famiglia Brunelli (esportazione ortofrutticola) e Valbonesi (albergatori in Italia e nelle Colonie) con relative foto e documenti dell’epoca.
Una ricca biblioteca completa l’atmosfera motoristica e storica che l’ambientazione del museo propone.
Elio Brunelli, con gli amici Walter e Fausto, dal mese di ottobre a tutto il mese di aprile, è a disposizione di tutti coloro che intendono far visita al suo museo di Forlimpopoli previa telefonata al 335/1310902 e si augura, quindi, di potervi incontrare numerosi.



Eventi

Dedica del museo al ricordo di Augusto Farneti

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Augusto Farneti......era un mio amico

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l'Osteria della Cumòna

L'osteria della mia bisnonna Casadei Maria detta "la Cumòuna" negli anni 20/40 a Forlimpopoli... continua

Dovizioso visita il museo con Reggiani

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In Fiera a Forlì con la NISA

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